Musica, Cinema e Pescherecci dal 1990

Dialoga con l’autrice Giorgia Sestilli
Caterina è tornata al paese dopo un tentativo fallito di vita in città, trascinandosi sulle spalle il peso di un fallimento: prima di tutto, quello delle aspettative materne. Ma Caterina non è mai riuscita a somigliare alla madre, donna sofisticata ed elegante. Lei è l’olivastro, degna figlia di suo padre, amante delle piante e della campagna. In un breve racconto, ruvido e terreno come i luoghi e le persone che racconta, Marta Zura-Puntaroni con la prima Elettra della serie delinea un rapporto complesso, fatto di amore e di innesti, che ci porta a domandarci se può esistere una terra fertile per le relazioni, e quanto ciò che si ama può condurci alla rovina.
MARTA ZURA-PUNTARONI è nata nelle Marche e ha vissuto a Siena, dove ha studiato e si è laureata in lettere moderne con una tesi sulla figura della Llorona. Ha lavorato nella comunicazione e tuttora gestisce la seguitissima pagina instagram @unasnob. Ha pubblicato i romanzi Grande Era Onirica (minimum fax 2017) e Noi non abbiamo colpa (minimum fax 2020).
Attualmente vive a Padova.