Musica, Cinema e Pescherecci dal 1990

Siro e Bordel si vedono ogni pomeriggio alla stessa ora, corrono nei campi, giocano a dominare imperi. Siro e Bordel sparano col fucile a piombini alle tortore, si domandano cosa farebbero un attimo prima della morte. Siro e Bordel partono per l’università, ma non basta, dov’è l’assoluto? Dove la verità per cui vivere?
Jacopo Iannuzzi intona un canto lirico e allucinato sull’amicizia, sulla guerra come ricerca di senso e la morte come ricerca di sé. Compone un lamento della gioventù votata all’accelerazione: cosa c’è di più apocalittico che scoprire di non essere mai stati degni di amore?
Reinhard Hinna dialoga con l’autore Jacopo Iannuzzi